mercoledì 28 settembre 2011

2 § 3.01 CH-7 Kompress

Il CH-7 Kompress è la natuale evoluzione del mitico CH-7 "Angel" e continuatore di una tradizione che trae le origini sin dagli albori dei primi voli degli elicotteri ulm. Moltissime informazioni circa questo veicolo sono state desunti da due amici, Simon e Andreas Bauer di Silandro, cui vanno sicuramente i dovuti ringraziamenti. La foto sotto Li rappresenta vicino al loro veivolo, il CH-7 Kompress.
foto sopra da sinistra a destra: SIMON ed ANDREAS BAUER di SILANDRO
Esperti piloti, volano là dove l'elicottero è sicuramente uno dei mezzi privilegiati: le montagne della Val Venosta. Si tratta di una valle ampia, ricca di verde e di centri abitati e produttivi, con campi abbastanza estesi, alcuni incolti, alcuni invece dedicati alla coltivazione. Al centro vi scorre un piccolo fiume che talora si ingrossa e talora si rimpiciolisce e proveniente da un lago d'inverno quasi completamente ghiacciato e d'estate di lucide dolci acque. Una piccola ferrovia divide le terre fertili pianeggianti fino all'ultimo borgo abitato.
fotografia sopra: la linea ferroviaria solca e divide la Val Venosta, percorrendoLa
per buona parte della sua lunghezza
Tutt'intorno montagne, alcune più basse, alcune più alte che, a seconda della stagione si colorano di bianco intenso o d'estate di verde quasi consunto. Operare in questo ambiente con l'elicottero significa godere di una libertà quasi illimitata, ove è possibile sperimentare diverse peculiarità interessanti per gli appassionati del settore.
foto sopra: SIMON BAUER  e l'autore di questo blog durante un'escusione in
Val Venosta
Là, dove la passione per la natura si coniuga con la passione per il mezzo meccanico, trova appagamento la curiosità di considerare un lato oscuro e pericoloso, strettamente correlato alle prorompenti forze selvagge del creato: il volo in montagna. Da sempre considerato un aspetto particolare del volo, tant'è che quasi tutti i manuali del volo dedicano capitoli a parte con prescrizioni, consigli e comportamenti che in ogni caso non possono che comprendere le fattispecie generali, considerando l'esperienza ed il colpo d'occhio gli elementi preponderanti per un pilota completo, è risultato di grande interesse poter considerare il comportamento del mezzo in oggetto. Il filmato sotto si riferisce ad un volo nel periodo di marzo 2011:

In quest'occasione il mezzo ha volato per circa un'ora e quaranta minuti, ha raggiunto un'altitudine di oltre 9000 piedi non registrando nessuna alterazione di comportamento. Nonostante la giornata, secondo il meteo, fosse una buona giornata per volare con contenute raffiche di vento, considerate le varie zone endemicamente caratterizzate da raffiche, l'elicottero ha mantenuto una governabilità sempre costante, accusando sempre in maniera controllabile le forze in gioco. Tant'è che non si scorgeva in quell'occasione la famigerata difficoltà insita nel volo in montagna. Per tutta la durata del sorvolo, il CH-7 Kompress si è dimostrato un buon mezzo, sempre prevedibile e controllabile, dolce al controllo del ciclico, ma nello stesso tempo sempre deciso e sensibile nella traiettoria. Il motore si è distinto oltre le aspettive, sempre all'altezza, senza mai nessuna esitazione o sussulto, un rendimento sempre costante.  La stessa prova è stata effettuata verso settembre del 2011, in una brutta giornata con presenza di pioggia e foschia sulla zona. Le impressioni di volo sono confermate anche in questa occasione, confermandosi il CH-7 Kompress un buon elicottero per affidabilità, robustezza, controllabilità e ottimo per  sensibilità e maneggevolezza. Unico neo, ma già noto in fase di progettazione è la sacrificata abitabilità del passeggero trasportato. Il filmato al di sotto rappresenta quell'evento.

La controllabilità del mezzo è dimostrata anche dal filmato al di sotto:


La flessibilità del luogo, come sopra si discuteva, ha consentito anche diversi utilizzi pratici che possono rivelarsi molto utili nelle situazioni di emergenza, quali ad esempio trasporti di pesi con gancio, traporti di materiali attraverso reti, possibilità di atterraggi in zone impervie ed innevate. Situazioni particolari e necessarie al presentarsi di particolari condizioni o situazioni. Serie di tentativi più meno già  esperiti nei vari meeting di tempi addietro,  allora più o meno riusciti. Anche in questo i Bauer hanno  dimostrato le possibilità del loro mezzo, il filmato sotto ne è una riprova:

Le fotografie sotto invece attestano l'attrezzatura anche autocostruita per le varie prove:

fotografia sopra: doppia pedaliera per il rotore di coda
fotografia sopra: pattini per le operazioni su spazi innevati

fotografia sopra: gancio per le prove di trasporto
fotografia sopra: le reti per il trasporto di oggetti
Le ultime considerazioni constano di una carrellata fotografica di particolari sull'elicottero: